Servizi: ECOGRAFIA

ECOGRAFIA

L’Ecografia è una metodica d’indagine che attraverso  gli ultrasuoni (cioè energia meccanica sotto forma di onde sonore con una frequenza superiore a quella più alta mediamente udibile dall’orecchio umano, circa 20 KHz) genera immagini del corpo umano.

Le apparecchiature più sofisticate consentono un’analisi finemente dettagliata di tutti gli ultrasuoni (echi) riflessi, ottenendo informazioni anche sul flusso ematico nei vari organi studiati.
Ad oggi non sono stati documentati effetti dannosi imputabili all’ecografia.
La si può considerare un esame assolutamente privo di rischi e senza controindicazione alcuna.

PERCHE’ SI FA

L’impiego comune dell’esame ecografico serve per studiare numerosi segmenti anatomici, fra cui a titolo esemplifcativo:

  • COLLO: tiroide e paratiroidi (patologiche), linfonodi, vasi, ghiandole salivari maggiori/minori, formazioni lipomatose e/o cistiche e/o solide cervicali.
  • TORACE: mammelle, cavi ascellari.
  • ADDOME SUPERIORE/INFERIORE : fegato e vie biliari, pancreas, milza, reni, vescica, prostata, utero ed annessi, , linfoadenomegalie.
  • PARTI MOLLI : tumefazioni solide superficiali (cisti e lipomi).
  • ARTICOLAZIONI e TENDINI: tendini della spalla, gomito, polso, mano, anca, ginocchio, caviglia, piede; lesioni traumatiche, versamenti, tendiniti, scollamenti tendinei.

In particolare si possono mettere in evidenza noduli di natura diversa, purchè abbiano dimensioni apprezzabili (> 5 mm).
Aiuta il medico a determinare l’organo o la sede d’origine di un dolore, o stabilire la causa di aumento volumetrico di un segmento anatomico.
Se viene utilizzato il power color-Doppler si evidenziano le caratteristiche del flusso ematico, le turbolenze dovute a tratti stenotici/dilatati dei vasi, le placche ateromasiche nei vasi, i tratti di vasi con arresto del circolo, l’ inversione di flusso nei vasi epatici (in corso di epatopatie croniche) etc.

PRIMA DELL’ESAME

Per studiare gli organi del collo, per l’ecografia muscolo tendinea e della mammella non è necessaria alcuna preparazione del Paziente.
Per lo studio di organi a sede addominale superiore, come fegato e colecisti, è richiesto un digiuno assoluto di almeno 3-6 ore per favorire la dilatazione colecistica; una dieta priva di bevande gassate e povera in scorie, formaggi e latticini, frutta e verdure.
Per lo studio accurato di utero, annessi, vescica, prostata è richiesto al paziente di bere da ½ litro   d’acqua nell’ora che precede l’ecografia (senza urinare) per favorire che la vescica sia repleta e funga da ottimale finestra acustica.
Nell’esame trans-rettale della prostata si consiglia di eseguire la pulizia intestinale mediante clistere.
Medicinali ed acqua possono e devono essere assunti regolarmente.

 

COME SI SVOLGE

L‘esame con la sonda esterna non è doloroso né fastidioso, il Paziente dev’essere collaborante ed eseguire in modo corretto le apnee inspiratorie richieste dal medico nell’esame degli organi addominali.
L’esame con sonde interne (trans-rettale e trans-vaginale) può talora recare qualche fastidio al Paziente anche se di modesta entità.
Il Paziente deve sdraiarsi sull’apposito lettino, dopo aver bene scoperto la parte del corpo da studiare.
Un gel trasparente a base d’acqua viene posto sopra la sonda per favorirne lo scorrimento ottimale sulla parte in esame e per eliminare qualunque attrito, in quanto è necessaria una perfetta aderenza tra sonda-pelle del paziente.
L’ecografista premendo la sonda sulla parte esaminata, procede a registrare immagini Assiali e Longitudinali, semplicemente girando ed inclinando il trasduttore.

Il tempo richiesto per l’indagine ecografica è all’incirca di 10-15 minuti.

DOPO L’ESAME
Il referto, viene consegnato qualche minuto dopo l’esecuzione dell’esame.

Il Paziente non deve seguire regimi o prescrizioni particolari e può tornare subito a svolgere le sue attività quotidiane