Densitometria Ossea DEXA (MOC)


CHE COS’E’

La densitometria ossea, chiamata anche con la sigla MOC che significa “Mineralometria Ossea Computerizzata", è un esame che serve a valutare la quantità del calciopresente nelle ossa. L'esame è utilizzato per stabilirne la concentrazione, mediante l'utilizzo dei raggi X a bassissima emissione. Il parametro così ottenuto indica se le ossa sono in salute oppure se sono a rischio di fratture spontaneeo se è presente qualche patologia. È un esame che si esegue in tutte le fasce d'età, sia negli adulti che negli anziani, soprattuto nelle donne in età post-menopausale ma anche nei bambini poichè spesso i processi osteoporotici dell'adulto si manifestano a partire dall'età infantile. 

La densitometria ossea può essere eseguita su diversi segmenti ossei, ognuno dei quali può essere utilizzato per un particolare iter diagnostico.

I segmenti che vengono più spesso presi in considerazione sono:

  • Colonna vertebrale: più conosciuta come densitometria ossea lombare, in questo caso il segmento che viene preso in considerazione è il rachide lombare della colonna vertebrale, cioè la porzione di vertebre che vanno da L1 ad L4. L'analisi del tratto lombare è utilizzata prevalentemente per la diagnosi di osteoporosi e di artrosi e può essere eseguita sia negli adulti sia nei bambini. 

  • Femore: la densitometria ossea femorale, come quella lombare, viene maggiormente utilizzata negli anziani enelle donne in fase post-menopausale poichè il femore è una delle ossa più esposte al rischio di fratture in questi soggetti.


PERCHE’ SI FA

La densitometria ossea serve prevalentemente per la diagnosi di osteoporosi, una patologia che provoca la perdita di minerali nell'osso e che espone quindi il soggetto a rischio di fratture spontanee.

Tuttavia l'esame può essere utilizzato anche per diagnosticare altre patologie legate alla mineralizzazione ossea.

Le indicazioni per sottoporsi a densitometria sono le seguenti:

  • Soggetti anziani: in particolare donne sopra i 60 anni di età e uomini sopra i 65 anni di età. In questi soggetti, infatti, a causa dell'usura e del passare del tempo, le ossa sono più fragili e più esposte al rischio di fratture.

  • Donne in menopausa precoce: in cui la menopausa si sia manifestata al di sotto dei 45 anni, oppure donne in menopausa da almeno dieci anni o ancora donne in menopausa chirurgica (che hanno cioè subito l'asportazione delle ovaie e dell'utero). In questo caso si consiglia la densitometria poichè la caduta degli estrogeni è una delle principali cause di osteoporosi.

  • Sospetta malattia: che sia causa di osteopenia cioè di riduzione della massa dell'osso. Tra le patologie che causano, osteopenia c'è la celiachia, per cui in questo caso la densitometria è utile per tutti quei bambini in cui si sospetta un'intolleranza al glutine.

  • Farmaci che predispongono alla malattia: nel caso in cui si utilizzino farmaci che predispongono all'osteopenia come immunosoppressori, antiepilettici o corticosteroidei assunti in dosi elevate e per lungo periodo.

  • Carenze alimentari: in tutti quei casi in cui vi siano problemi di mancanza di calcio e di vitamina D. In questo caso la densitometria è utile per valutare i danni della malnutrizione.

  • Patologie che provocano la demineralizzazione dell'osso: quando si sospetta la presenza di patologie che provocano la demineralizzazione dell'osso come per esempio l'insufficienza renale, il morbo di Cushing, l'ipertiroidismo, il rachitismo, l'artrite reumatoide, l'osteomalacia e l'iperparatiroidismo.

  • Familiarità: soggetti in cui vi sia una forte familiarità per l'osteoporosi, oppure soggetti che fanno abuso di alcol e fumo, due vizi che causano demineralizzazione ossea.


PRIMA DELL’ESAME
La densitometria ossea è un esame semplice e rapido che non richiede alcuna preparazione prima della sua esecuzione. Non è quindi richiesta una dieta particolare nei giorni che precedono l'esame, nè è richiesta una particolare procedura da eseguire prima dell'esame stesso. Nonostante l’utilizzo di basse dosi di radiazioni si sconsiglia l’esame in gravidanza specie nel primo trimestre.
Pertanto si consiglia di non eseguire l’esame se non è possibile escludere con sicurezza uno stato di gravidanza (in tal senso viene fatto firmare un consenso informato scritto).
Non occorre essere digiuni. 

COME SI SVOLGE 

L'esame ha una durata variabile, tra i 5 e i 10 minuti in base alla scansione da effettuare e, una volta terminato, il paziente può tornare a svolgere le sue attività quotidiane senza alcuna limitazione.

La procedura è la seguente:

  • L'Operatore, prima dell'esame, sottopone il paziente ad anamnesi e gli spiega come verrà eseguito l'esame, e a cosa serve. Fa inoltre firmare il consenso informato, obbligatorio prima dell'esecuzione di ogni esame.

  • Il paziente viene poi invitato a sdraiarsi sul lettino 

  • Inizia l'acquisizione delle immagini da parte dell'apparecchio che, valuta la composizione dell'osso e invia i risultati ad un computer.

  • Finito l'esame il paziente sarà invitato a tornare a casa o a continuare le sue attività quotidiane e gli verranno indicati i tempi di consegna del referto. 

La frequenza con cui sottoporsi all'esame verrà indicata nel referto sulla base dei risultati ottenuti con la densitometria.

DOPO L’ESAME

Successivamente all'esecuzione della Densitometria ossea non vi è alcuna raccomandazione da osservare, una volta terminato l'esame, il paziente può tornare a svolgere le sue attività quotidiane senza alcuna limitazione.

PRESCRIVIBILITA'

Per quanto riguarda i costi, il ministero della Sanità ha stilato una lista di situazioni in cui è possibile, tramite richiesta del medico curante, sottoporsi all'esame avvalendosi del  servizio sanitario nazionale e quindi con la ricetta medica. In tutti gli altri casi l'esame dovrà essere eseguito esclusivamente a pagamento.

I casi in cui può essere prescritta la MOC sono:

  • Nel caso in cui il soggetto abbia riportato precedenti fratture causate da fragilità ossea limitatamente a femore, colonna vertebrale o polso;

  • Nel caso in cui il soggetto sia sottoposto a terapie che possono provocare demineralizzazione dell'osso;

  • Nei casi di eccessiva magrezza con un indice di massa corporea inferiore a 19. Kg/m;

  • In tutti i casi in cui si verifichi una menopausa precoce, prima dei 45 anni (entro il compimento del 45esimo anno di età) sia per menopausa per cause naturali, sia per menopausa chirurgica o chimica;

  • Ipogonadismo;

  • Amenorrea prolungata per più di un anno;

  • Trattamenti prolungati per più di 6 mesi con corticosteroidei;

  • Trattamenti prolungati con: Fenitoina - Fenobarbital - Eparina ed analoghi;

  • Storia familiare (parentela di 1° grado), di fratture di femore e vertebrali;

  • Riduzione in altezza di un corpo vertebrale superiore a 4 mm.

  • Endocrinopatie limitatamente a Ipertiroidismo, Iperparatiroidismo, morbo o sindrome di Cushing e maloassorbimento.

In tutti gli altri casi,l'esame dovrà essere eseguito privatamente, senza la possibilità di poter accedere al SSN.

COMUNICAZIONI

CODICE VERDE

Cari Amici, siamo lieti di presentarVi il nuovo Servizio del CRM: il CODICE VERDE. Il Servizio, che sarà attivo da lunedì 16 ......leggi tutto...


Prenotazioni Esami con Whatsapp


Consegna referti a domicilio

News e campagne di Prevenzione

Visita Ortopedica

Siamo lieti di comunicare ai nostri Utenti che il CRM ha avviato una serie di collaborazioni con Medici Specialisti esperti in vari ambiti, noti a ......leggi tutto...

Prescrizione Esami in Convenzione

In considerazione del recente Decreto del Ministro della Salute Lorenzin, che, suscitando comprensibili lamentele, ha imposto ai Medici di Base ......leggi tutto...

Esenzione D03

Informiamo le nostre Utenti che la ASP 6, con nota N 628/EPI/CGS del 01/02/2016, ha disposto la revoca del codice D03 (esenzione totale per una ......leggi tutto...

La Risonanza Magnetica Articolare

In attesa di completare l'iter autorizzativo per l'installazione della RM Total Body ad alto campo, presso il CRM è attiva da diversi ......leggi tutto...

Pacchetti Prevenzione e Controllo

Comunichiamo che a partire dal 18 aprile, sarà possibile usufruire di alcuni nuovi Pacchetti Check Up di prevenzione/controllo per la Donna e ......leggi tutto...


Densitometria Ossea DEXA (MOC)


CHE COS’E’

La densitometria ossea, chiamata anche con la sigla MOC che significa “Mineralometria Ossea Computerizzata", è un esame che serve a valutare la quantità del calciopresente nelle ossa. L'esame è utilizzato per stabilirne la concentrazione, mediante l'utilizzo dei raggi X a bassissima emissione. Il parametro così ottenuto indica se le ossa sono in salute oppure se sono a rischio di fratture spontaneeo se è presente qualche patologia. È un esame che si esegue in tutte le fasce d'età, sia negli adulti che negli anziani, soprattuto nelle donne in età post-menopausale ma anche nei bambini poichè spesso i processi osteoporotici dell'adulto si manifestano a partire dall'età infantile. 

La densitometria ossea può essere eseguita su diversi segmenti ossei, ognuno dei quali può essere utilizzato per un particolare iter diagnostico.

I segmenti che vengono più spesso presi in considerazione sono:

  • Colonna vertebrale: più conosciuta come densitometria ossea lombare, in questo caso il segmento che viene preso in considerazione è il rachide lombare della colonna vertebrale, cioè la porzione di vertebre che vanno da L1 ad L4. L'analisi del tratto lombare è utilizzata prevalentemente per la diagnosi di osteoporosi e di artrosi e può essere eseguita sia negli adulti sia nei bambini. 

  • Femore: la densitometria ossea femorale, come quella lombare, viene maggiormente utilizzata negli anziani enelle donne in fase post-menopausale poichè il femore è una delle ossa più esposte al rischio di fratture in questi soggetti.


PERCHE’ SI FA

La densitometria ossea serve prevalentemente per la diagnosi di osteoporosi, una patologia che provoca la perdita di minerali nell'osso e che espone quindi il soggetto a rischio di fratture spontanee.

Tuttavia l'esame può essere utilizzato anche per diagnosticare altre patologie legate alla mineralizzazione ossea.

Le indicazioni per sottoporsi a densitometria sono le seguenti:

  • Soggetti anziani: in particolare donne sopra i 60 anni di età e uomini sopra i 65 anni di età. In questi soggetti, infatti, a causa dell'usura e del passare del tempo, le ossa sono più fragili e più esposte al rischio di fratture.

  • Donne in menopausa precoce: in cui la menopausa si sia manifestata al di sotto dei 45 anni, oppure donne in menopausa da almeno dieci anni o ancora donne in menopausa chirurgica (che hanno cioè subito l'asportazione delle ovaie e dell'utero). In questo caso si consiglia la densitometria poichè la caduta degli estrogeni è una delle principali cause di osteoporosi.

  • Sospetta malattia: che sia causa di osteopenia cioè di riduzione della massa dell'osso. Tra le patologie che causano, osteopenia c'è la celiachia, per cui in questo caso la densitometria è utile per tutti quei bambini in cui si sospetta un'intolleranza al glutine.

  • Farmaci che predispongono alla malattia: nel caso in cui si utilizzino farmaci che predispongono all'osteopenia come immunosoppressori, antiepilettici o corticosteroidei assunti in dosi elevate e per lungo periodo.

  • Carenze alimentari: in tutti quei casi in cui vi siano problemi di mancanza di calcio e di vitamina D. In questo caso la densitometria è utile per valutare i danni della malnutrizione.

  • Patologie che provocano la demineralizzazione dell'osso: quando si sospetta la presenza di patologie che provocano la demineralizzazione dell'osso come per esempio l'insufficienza renale, il morbo di Cushing, l'ipertiroidismo, il rachitismo, l'artrite reumatoide, l'osteomalacia e l'iperparatiroidismo.

  • Familiarità: soggetti in cui vi sia una forte familiarità per l'osteoporosi, oppure soggetti che fanno abuso di alcol e fumo, due vizi che causano demineralizzazione ossea.


PRIMA DELL’ESAME
La densitometria ossea è un esame semplice e rapido che non richiede alcuna preparazione prima della sua esecuzione. Non è quindi richiesta una dieta particolare nei giorni che precedono l'esame, nè è richiesta una particolare procedura da eseguire prima dell'esame stesso. Nonostante l’utilizzo di basse dosi di radiazioni si sconsiglia l’esame in gravidanza specie nel primo trimestre.
Pertanto si consiglia di non eseguire l’esame se non è possibile escludere con sicurezza uno stato di gravidanza (in tal senso viene fatto firmare un consenso informato scritto).
Non occorre essere digiuni. 

COME SI SVOLGE 

L'esame ha una durata variabile, tra i 5 e i 10 minuti in base alla scansione da effettuare e, una volta terminato, il paziente può tornare a svolgere le sue attività quotidiane senza alcuna limitazione.

La procedura è la seguente:

  • L'Operatore, prima dell'esame, sottopone il paziente ad anamnesi e gli spiega come verrà eseguito l'esame, e a cosa serve. Fa inoltre firmare il consenso informato, obbligatorio prima dell'esecuzione di ogni esame.

  • Il paziente viene poi invitato a sdraiarsi sul lettino 

  • Inizia l'acquisizione delle immagini da parte dell'apparecchio che, valuta la composizione dell'osso e invia i risultati ad un computer.

  • Finito l'esame il paziente sarà invitato a tornare a casa o a continuare le sue attività quotidiane e gli verranno indicati i tempi di consegna del referto. 

La frequenza con cui sottoporsi all'esame verrà indicata nel referto sulla base dei risultati ottenuti con la densitometria.

DOPO L’ESAME

Successivamente all'esecuzione della Densitometria ossea non vi è alcuna raccomandazione da osservare, una volta terminato l'esame, il paziente può tornare a svolgere le sue attività quotidiane senza alcuna limitazione.

PRESCRIVIBILITA'

Per quanto riguarda i costi, il ministero della Sanità ha stilato una lista di situazioni in cui è possibile, tramite richiesta del medico curante, sottoporsi all'esame avvalendosi del  servizio sanitario nazionale e quindi con la ricetta medica. In tutti gli altri casi l'esame dovrà essere eseguito esclusivamente a pagamento.

I casi in cui può essere prescritta la MOC sono:

  • Nel caso in cui il soggetto abbia riportato precedenti fratture causate da fragilità ossea limitatamente a femore, colonna vertebrale o polso;

  • Nel caso in cui il soggetto sia sottoposto a terapie che possono provocare demineralizzazione dell'osso;

  • Nei casi di eccessiva magrezza con un indice di massa corporea inferiore a 19. Kg/m;

  • In tutti i casi in cui si verifichi una menopausa precoce, prima dei 45 anni (entro il compimento del 45esimo anno di età) sia per menopausa per cause naturali, sia per menopausa chirurgica o chimica;

  • Ipogonadismo;

  • Amenorrea prolungata per più di un anno;

  • Trattamenti prolungati per più di 6 mesi con corticosteroidei;

  • Trattamenti prolungati con: Fenitoina - Fenobarbital - Eparina ed analoghi;

  • Storia familiare (parentela di 1° grado), di fratture di femore e vertebrali;

  • Riduzione in altezza di un corpo vertebrale superiore a 4 mm.

  • Endocrinopatie limitatamente a Ipertiroidismo, Iperparatiroidismo, morbo o sindrome di Cushing e maloassorbimento.

In tutti gli altri casi,l'esame dovrà essere eseguito privatamente, senza la possibilità di poter accedere al SSN.